Il Mauri e il Gianca ci hanno dato dentro a bere anche questa volta.
Dopo aver salutato i vari personaggi che popolano il bar, si avviano verso la cassa, barcollando.
Jonny, il barman, inizia a conteggiare le innumerevoli bevute dei due e mentalmente si chiede se sia il caso di chiamare un’ambulanza.
“Raga!? Ma come tornate a casa? Avete indubbiamente un tasso alcolemico fuorilegge.”
Il Mauri cerca di rasserenarlo, sbiascicando un tantino.
“Tranquillo Jonny! Conosciamo un metodo scientifico infallibile per determinare se sia il caso o meno di mettersi alla guida”.
“Ah sì?! E sarebbe?”
“Si chiama Testa o Croce!”

Cos’è Il tasso alcolemico o alcolemia?
Tentare la sorte è sicuramente un metodo molto antico e largamente utilizzato per prendere decisioni.
Spesso si incorre a questo espediente quando si ignorano o non si conoscono gli strumenti adatti per affrontare determinate situazioni.
Al bar, per esempio, non è sempre facile capire quanto e cosa possiamo permetterci di bere per non esagerare con l’alcol a livello fisico oppure come nell’esempio del Mauri e del Gianca, per capire se poi possiamo metterci alla guida oppure no.
Nell’articolo precedente (👈 clicca sul link ) abbiamo visto che la gradazione alcolica non è il giusto indicatore per capire quanto alcol stiamo veramente assumendo.
Bisogna invece fare riferimento al tasso alcolemico. 👈
Il tasso alcolemico o alcolemia è un valore che rappresenta la quantità di etanolo (alcol) presente nel sangue.
Il valore del tasso alcolemico è espresso in grammi per litro (g/l), differentemente dal titolo alcolometrico che come sappiamo, invece indica la concentrazione di etanolo, espressa in percentuale (%vol.), di una bevanda alcolica.
Quando beviamo una qualsiasi bevanda alcolica, l’etanolo viene assorbito prima dallo stomaco per poi passare nell’intestino da dove viene trasportato nel resto dell’organismo dal sangue.
Una volta raggiunto il cervello, provoca gli effetti che tutti conosciamo.
Quindi la quantità di etanolo nel sangue determina un maggiore o minore stato di ubriachezza o intossicazione a seconda di quanto si è bevuto.

Fattori che influenzano il tasso alcolemico
Il valore reale del livello di alcol nel sangue di un individuo, non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita, ma anche da molti altri fattori:
- il peso: maggiore è il peso corporeo, minore è la concentrazione di etanolo nel sangue
- lo stato di sazietà: a stomaco vuoto si raggiunge più rapidamente un alto tasso alcolemico, mentre a stomaco pieno, il cibo ritarda il passaggio dell’alcol all’intestino e il tasso alcolemico aumenta in tempi più lunghi
- la gradazione alcolica: anch’essa determina la velocità di assorbimento. Più è alta la concentrazione di etanolo, più velocemente entrerà in circolo.
- il sesso: le donne raggiungono livelli di alcolemia più elevati con quantità inferiori di alcol e con maggiore rapidità rispetto agli uomini, per via di differenti caratteristiche fisiologiche e metaboliche. ( per una donna, ad esempio, sono mediamente sufficienti 24 grammi di alcool per raggiungere il limite legale da non superare alla guida; per un uomo, invece, tale limite si raggiunge, in media, con 36 grammi di alcool)
- l’età: i giovani sono più vulnerabili per via delle caratteristiche fisiche e poiché meno predisposti e/o abituati all’assunzione di alcol.
- il tempo: il fegato metabolizza l’alcol ad un ritmo pressoché costante che è in media di circa 7 grammi ogni ora, ma anche questo dato è da considerarsi indicativo perché molto dipende dal soggetto. Assumere bevande alcoliche più velocemente di quanto il fegato riesca ad assorbirle, determina un’aumentata concentrazione di etanolo nel sangue.
Come calcolare il tasso alcolemico
Per superare l’ostacolo, la legge italiana ha stabilito di apporre nei locali pubblici delle apposite tabelle ,facilmente reperibili anche online, nel caso in cui non ci trovassimo in un locale pubblico (👈vedi link ), con l’indicazione di tassi alcolemici approssimativi, raggiungibili dopo aver consumato determinate bevande alcoliche.

Oltre alle tabelle, un modo semplice, per la stima del tasso alcolemico è il metodo Dosi 👈 o metodo D, messo a punto dall’ ISS (Istituto Superiore di Sanità), il quale produce risultati del tutto simili a quelli delle tabelle ministeriali.
Questo metodo si basa sul calcolo della quantità di alcol ingerita, espressa in grammi, che viene rapportata al peso corporeo individuale moltiplicato ad un coefficiente di correzione, calcolato tenendo conto del sesso (uomo/donna) e dello stato di digiuno/sazietà.
La formula è la seguente:
Alcolemia = Pa : (P x C) dove:
Pa è il peso in grammi dell’alcol ingerito.
P è il peso della persona espresso in Kg.
C è il coefficiente che varia in base al sesso ed allo stato di digiuno/sazietà:
| Valori di C | Digiuno | Stomaco pieno |
| Uomo | 0,7 | 1,2 |
| Donna | 0,5 | 0,9 |
Per calcolare quanti grammi di alcol sono stati ingeriti basta moltiplicare il grado alcolico della bevanda espresso in percentuale (%vol) per 8, il quale è un numero (approssimato) che indica il peso specifico dell’etanolo.
Il risultato ottenuto indica il peso dell’alcol (in grammi) contenuti in un litro di quella specifica bevanda.
Dobbiamo quindi rapportare questo numero alla quantità di bevanda alcolica effettivamente ingerita.
Ad esempio, per un litro di birra a 6 %vol avremo 48 grammi di alcol.
Se si è bevuto mezzo litro dovremo considerarne solo 24.
Con lo stesso principio possiamo calcolare i grammi di alcol ingeriti con qualunque altro prodotto o bevanda alcolica.
Testa o Croce?
Diversi studi dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno dimostrato in maniera incontrovertibile gli effetti deleteri del consumo di alcol.
A questo proposito, il Ministero della Sanità ha stabilito delle linee guida per una sana alimentazione ed un consumo consapevole di alcol, che definiscono “a basso rischio” un consumo di alcol pari a:
- 2 unità alcoliche al giorno per gli uomini
- 1 unità alcolica al giorno per le donne
- 1 unità alcolica al giorno per le persone con più di 65 anni
- zero unità di alcol sotto i 18 anni
1 unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol puro ed equivale a:
- un bicchiere di vino (125 ml a 12°)
- una lattina di birra (330 ml a 4,5°)
- un aperitivo (80 ml a 38°)
- un bicchierino di superalcolico (40 ml a 40°).
( Fonte : salute.gov.it )
Per quanto riguarda la guida in stato d’ebbrezza , sappiamo tutti benissimo che, in Italia, il tasso alcolemico massimo consentito per mettersi al volante è pari a 0,5g/l (giovani e neopatentati esclusi).
Fatte le dovute considerazioni, fate i vostri calcoli.
Nel caso decideste di optare comunque per la monetina ricordatevi che se esce testa, dovete chiamare un taxi.
Se esce croce, pure.
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