Lo hai sicuramente assaggiato almeno una volta nella vita, viene da Cuba ed è uno dei cocktail più famosi e bevuti al mondo… sto parlando del Mojito!
Attorno a questo cocktail, come spesso accade, vi sono molte false leggende in merito alla sua storia.
Oggi voglio quindi parlarti della vera storia del Mojito e di come è arrivato ad essere uno dei cocktail più apprezzati.
Storia di pirati e origini del Mojito
La storia di questo cocktail è strettamente legata a quella dei pirati e dei corsari che nel XVI secolo con le loro navi esploravano e spesso depredavano le isole caraibiche.
In particolare, si dice che la vera origine di quello che oggi chiamiamo Mojito si debba ad un cavaliere inglese di nome Sir Francis Drake 👈, conosciuto per essere un grande utilizzatore di quello che ai tempi era chiamato “coraggio liquido”, bevanda alcolica di varia natura di cui si faceva un grande utilizzo sulle navi ed in particolare nelle azioni di guerra.

La leggenda narra che durante l’assedio de L’Avana, nel 1586, Sir Drake ideò una particolare miscela a base di succo di lime, acqua, zucchero di canna, acquavite distillata e menta cubana a cui diede il nome di El Draque.
Grazie alla quantità di alcol presente, questa bevanda era di aiuto ai marinai per prendere coraggio e non avere paura negli assalti. Li proteggeva inoltre, grazie alla vitamina C presente nel lime, dallo scorbuto 👈, la malattia che al tempo si diffondeva tra i marinai che passavano molto tempo sulle navi.
Mojito è Cuba.
La storia del Mojito è indissolubilmente legata all’isola di Cuba per molti motivi.
Abbiamo visto poco fa come l’antenato di quello che oggi chiamiamo Mojito sia nato durante l’assedio de L’Avana.
Ma parlando del Mojito come lo conosciamo noi oggi, anche ciò che avvenne al suo principale ingrediente, Il Rum, ha a che fare con Cuba.
Fino alla metà del XIX secolo, il Rum era una bevanda alcolica di bassa qualità.
A partire dal 1862 però vi fu una svolta!
Grazie alle tecniche di distillazione e invecchiamento perfezionate dalla distilleria Don Facundo Bacardi y Massò 👈, nacque il Rum come lo conosciamo noi oggi e questo cambiò molto la storia del Mojito.
Non era più la bevanda rozza bevuta dai conquistatori per darsi coraggio in battaglia… il Rum permise al Mojito di diventare un cocktail molto più piacevole da bere ed apri la strada alla sua diffusione anche al di fuori dell’isola.
Durante gli anni del proibizionismo americano 👈, accorrevano a Cuba dagli Stati Uniti, Vip e uomini facoltosi che desideravano bere alcolici e darsi alla vita mondana ( leggi il nostro articolo sull’Era Tiki) .
Fu proprio in quel periodo che i Cantineros de Cuba 👈 ( un gruppo di barman locali) cominciarono a definire nei propri ricettari il Mojito come un vero e proprio cocktail da proporre ai clienti alla sera nei locali o durante gli aperitivi.
Da lì il passo a farlo diventare il Cocktail simbolo di Cuba fu breve.
Il Mojito di Hemingway
Un altro aspetto che ha avuto una notevole influenza sulla diffusione e la storia del Mojito in tempi moderni è senz’altro il fatto che fosse uno dei cocktail più apprezzati dal famoso scrittore Ernest Hemingway. 👈
Hemingway , in particolare a Cuba era conosciuto non solo per le sue opere letterarie ma anche per la sua fama di accanito bevitore che lo portò in seguito a sviluppare una grave forma di epatite.
Lo scrittore aveva un rapporto speciale con l’isola di Cuba e proprio qui soggiornò tra gli anni ’30 e gli anni ’50 del Novecento dove compose una delle sue opere più famose: “ Il vecchio e il mare”, che lo portò a vincere il premio Pulitzer nel 1953 e il premio Nobel per la letteratura nel 1954.
Allo speciale rapporto di Hemingway con Cuba, contribuì senz’altro “La Boteguita del Medio” 👈, il locale de L’Avana dove lo scrittore consumava sempre il suo Mojito, preparato con una miscela a base di rum bianco e rum scuro.

Si narra (ma su questo vi sono opinioni contraddittorie) che Hemingway lasciò scritto all’interno del locale “My mojito in La Bodeguita, my daiquiri in El Floridita” e che, forse, il nome del Mojito, che potrebbe derivare dal termine “mojo”, che in lingua voodo significa “incantesimo”, nacque proprio osservando Hemingway che pareva stregato da quel cocktail per lui tanto speciale.
Resta il fatto che anche grazie a questo il Mojito fu conosciuto nel mondo, ed ancora oggi chi passa dall’Avana non può non fermarsi alla “Boteguita” per consumare un rinfrescate Mojito, prima di continuare l’esplorazione dell’isola.
Vuoi scoprire la vera ricetta del Mojito cubano? Leggi l’articolo sul nostro Blog! 👈
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